"IL CINEMA SU CARTA" Mostra di storiche locandine cinematografiche - Hotel Excelsior - Venezia Lido

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Mer, 01/09/2010 - Sab, 11/09/2010

Un evento che porta con sé un profondo aspetto culturale, radicato nella storica tradizione Pigna.

Oggi la Pigna è un’istituzione, un Gruppo leader nel settore cartotecnico grazie ad una vasta gamma di prodotti con diversi marchi di proprietà e innumerevoli licenze, frutto di una particolare attenzione ai trend del momento, a materiali sempre più ricercati e alla cura dei dettagli, al fine di soddisfare al meglio le esigenze dei suoi clienti. Un mercato di riferimento che tiene costantemente monitorato coinvolgendolo in diverse iniziative, come quella organizzata in occasione della 67^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, scegliendo come congiunzione l’universo del cinema, nel quale la carta è stata protagonista sin dagli esordi con le storiche locandine.
Cinema e Pigna un connubio dato da un unico elemento, la carta, che viene celebrato con una prestigiosa manifestazione:
“IL CINEMA SU CARTA”
Una mostra di storiche locandine dei più importanti film della storia del cinema, sapientemente raccolte dal 1955 al 1978, comprese le più rare caratterizzanti il periodo fascista, gelosamente custodite sino ad oggi.
Una collezione a disposizione dall’1 all’11 settembre 2010 nella zona Blue Bar dell’esclusivo Hotel Excelsior di Venezia, in contemporanea alla 67^ edizione della Mostra d’Arte Cinematografica, per tutti coloro che vogliono emozionarsi rivivendo la storia del cinema sulla carta.

LA COLLEZIONE
Unica, preziosa, ineguagliabile… Il frutto della passione di una vita intera.
Una raccolta di storiche locandine dal 1955 al 1978, una collezione che sfiora i 200.000 pezzi, ciascuno originale, archiviato film dopo film con costanza, dedizione e grande passione.
Ladri di Biciclette, Nuovo Cinema Paradiso, Camillo e Peppone, La Dolce Vita, sono solo alcuni dei più conosciuti tra gli innumerevoli ricordi che la storia del cinema porta orgogliosa fino ai giorni nostri.
Le pellicole relative agli anni ’60 sono le assolute protagoniste di una collezione che comprende anche oltre 500 pezzi del periodo fascista.
Dalla nicchia del cinema nella quale per anni sono rimasti rinchiusi, alla popolarità nel nuovo millennio: locandine, manifesti e fotobuste vengono riportati alla luce dal profondo amore per le pellicole d’autore del Sig. Domenico Gavella, visceralmente legato a ogni singolo pezzo, considerato una pagina della sua infanzia…
Una raccolta archiviata metodicamente in sezioni, con un’attenzione ed una cura maniacale, in base ai suoi gusti, ai suoi innamoramenti… Dai registi che hanno scritto la storia del cinema: Visconti, Antonioni, Fellini, alle attrici come Isa Ferida, che l’hanno interpretata.
Una raccolta unica dal grande valore storico, culturale e artistico.
Una collezione che Pigna è fiera di presentare al grande pubblico in occasione della 67^ edizione del Festival del Cinema di Venezia, per dare a tutti la possibilità di vivere sulla propria pelle la magia del cinema d’autore.

Il collezionista: DOMENICO GAVELLA
“Domenico Gavella nasce a Ravenna il 26 giugno del 1950, aggirata l’età della ragione coltiva le illusioni dell’adoloscenza cercando di incontrare se stesso.
La passione per il cinema legata ai primi anni di vita, il padre membro di una cooperativa, gestisce un teatro di provincia.
I frequenti ricoveri ospedalieri della madre obbligano Domenico a seguire il padre nel suo lavoro.
Lo schermo diventa quindi lo specchio magico per inventare caleidoscopi di emozioni.
Le domeniche d’estate conoscono le penombre dell’attesa.
Il loggione del cinema è la torre di un castello da riempire di personaggi.
Domenico porta a casa sporte ricolme di manifesti, locandine, foto buste.
Per trent’anni rimarranno chiuse nelle soffitte di famiglia, ritrovarle è un riappropriarsi di memorie.
Con questa mostra Domenico e la Pigna intendono regalare i sassolini di Hansel e Gretel per strada dimenticati.
…Lo stupore dei vostri occhi è l’unica ricompensa che vi richiede.”
Domenico Gavella